Oh, guardatevi dalla gelosia, mio signore. È un mostro dagli occhi verdi che dileggia il cibo di cui si nutre. Beato vive quel cornuto il quale, conscio della sua sorte, non ama la donna che lo tradisce: ma oh, come conta i minuti della sua dannazione chi ama e sospetta; sospetta e si strugge d'amore!
Io ti dedico mille canzoni stonate che alla fine mai usate. E una cosa la so, che due matti non fatto uno sano. Alle volte però sono bravi a tenersi la mano.